Le bici reclinate nascono più o meno contemporaneamente alle altre bici convenzionali a metà dell’800. Inizialmente non ebbero molto successo e il progetto fu abbandonato per un po’ di tempo. Poi, negli anni ’30 del secolo scorso, il francese Charles Mochet dopo vari tentativi a quattro ruote, costruì la sua bicicletta reclinata chiamandola Vélo Couché e convinse un ciclista poco noto, Francis Faure, a cimentarsi in alcune gare con la sua reclinata contro dei campioni dell’epoca. Faure inaspettatamente vinse sempre si su pista che su strada. Nel 1933 Faure si aggiudicò il record dell’ora alla media di 45 km/h.

A seguito di questi successi i costruttori di bici convenzionali convinsero l’UCI ad adottare misure restrittive nei confronti delle reclinate che furono bandite dalle competizioni ufficiali.

Ancora oggi esiste questo divieto ma la reclinata è ricomparsa sul mercato con soluzioni che la rendono competitiva in alcuni ambiti.

Il record della velocità dei 200 m. lanciati è di 133,78 km/h e appartiene a Sebastiaan Bower che lo ha realizzato nel 2013.

Il record dell’ora è di 91,595 km/h e lo detiene Francesco Russo dal 2011. C’è da tener presente che il record dell’ora su biciclette convenzionali è detenuto da Bradley Wiggins ad una media di 54,526 km/h.

Luca Bonechi, randonneur e presidente dell’ARI, ha recentemente realizzato il suo sogno facendosi costruire il suo velomobile “FerriRari”, e per dimostrare la superiorità del suo mezzo ha lanciato la sfida al Kazzako (in arte Antonio Domizi) che corre su una bici convenzionale, che ha accettato.

La sfida si è svolta davanti a testimoni (Giudici di gara: Giuseppe Leone, Moreno Castellani, Claudio Varinelli) in un tratto di strada tra Assisi e Spello della lunghezza di 5 km con un dislivello complessivo di 55 m.

Dopo una partenza veloce di Bonechi, alla quale il Kazzako ha resistito con difficoltà, alla prima leggera salita il Kazzako ha preso il sopravvento e, nonostante il tentativo di Bonechi di recuperare lo svantaggio nella discesa successiva, è bastata l’ultima salita per consentire al Kazzako di stravincere la sfida con ampio margine.

La premiazione è avvenuta a Spello. Il Kazzako ha ricevuto le congratulazioni da parte di Giuseppe Bagliani, l’organizzatore della Strasubasio, mentre Luca Bonechi si è consolato con un bicchiere di Stock 84 (vedi lo spot)

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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