Un test dell’anello umbro della randonnée Tirreno + Adriatico che si svolgerà il 24 e 25 aprile 2018 con partenza e arrivo a Narni.

Il test si riferisce ad un percorso di circa 200 km e comprende la Valnerina, dalla Cascata delle Marmore fino a Borgo Cerreto, poi verso Sellano e Rasiglia per immettersi a Casenove sulla strada che porta a Colfiorito (da dove parte l’anello marchigiano). Si scende fino a Foligno e poi lungo la ciclabile fino a Spoleto. Poi si sale a Firenzuola e si scende ad Acquasparta per concludere il giro a Narni Scalo.

Il tratto umbro della randonnée è sicuramente il più bello e vario. Da Narni, dopo il primo tratto in pianura e superato l’abitato di Terni, si imbocca la Valnerina che si percorre fino a Borgo Cerreto. Da quì si devia a sinistra verso Sellano. Dopo alcuni km in falsopiano, inizia la salita con la vista del Castello di Postignano.

Si supera l’abitato di Sellano (consigliata una breve visita) e si prosegue fino al valico del Soglio (828 m.) per poi scendere fino a Rasiglia (merita una breve sosta) e a Casenove da dove, superata una breve galleria (per evitarla si può passare all’interno dell’abitato sulla sinistra), inizia la salita verso Colfiorito.

Superato il valico (820 m.) si scende fino al paese dove, nel grande piazzale lungo la strada è d’obbligo una sosta alla trattoria la Bottega dei vecchi sapori.

Da Colfiorito si ritorna indietro superando nuovamente il valico e si prosegue in discesa verso Foligno. Il percorso è molto bello paesaggisticamente, il fondo è buono e la strada poco trafficata a seguito dell’apertura della superstrada. Arrivati a Foligno è consigliata la deviazione nel centro storico con una sosta all’Antico Caffè della Piazza.

Usciti da Foligno su via Roma, si seguono i cartelli che indicano la Ciclabile Spoleto Assisi che si raggiunge in località Casco dell’Acqua, dopo pochi km su strade non molto trafficate. Il primo tratto della ciclabile corre lungo il canale Teverone e il fiume Marroggia fino a Spoleto. E’ abbastanza monotono, con molti attraversamenti di stradine secondarie e ponticelli. Essendo una ciclabile la noia è compensata dall’assenza di auto. Avvicinandosi a Spoleto diventa sempre più frequentata da pedoni e da runner che la rendono pericolosa.

In alternativa, superato l’incrocio per Trevi, si può prendere sulla destra la strada per Beroide  e, superato l’incrocio riconoscibile dalla chiesetta di campagna isolata che si incontra, proseguire verso Spoleto immettendosi in via Guglielmo Marconi e proseguire fino ad una rotonda (dopo una curva a destra) e prendere in direzione di San Giovanni di Baiano.

La direzione è Acquasparta dove si arriva superando il valico di Firenzuola (720 m.) percorrendo una lunga discesa. Alla fine della strada, all’incrocio, prendere a sinistra in direzione San Gemini e proseguire dritti seguendo le indicazioni stradali. Superato l’abitato di San Gemini (che vi invito a visitare) si scende in direzione Narni.

A Narni si conclude questo bellissimo anello che vi consiglio di percorrere con un gruppo di amici visitando le varie località che si incontrano (Narni, Terni, Arrone, Ferentillo, Scheggino, Sellano, Rasiglia, Foligno, Spoleto, Acquasparta, San Gemini).

Vedi la traccia su Strava

 

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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