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Ci sono molti modi per disegnare un percorso e generare un file gpx. Il metodo migliore e più preciso è naturalmente quello di registrare la traccia con il proprio ciclocomputer. Il file gpx così generato conterrà anche tutte le informazioni rilevate lungo il percorso (oltre all’altimetria anche la velocità, la media ecc.). Questo file viene letto come reale da qualsiasi visualizzatore che si può trovare sul Web (Openrunner, Strava, Bikemap ecc.).

Esiste però un altro modo, più semplice, di generare file gpx ed è quello di utilizzare direttamente le funzionalità messe a disposizione a tale scopo dai programmi di visualizzazione. A differenza dei files generati realmente, questi contengono solo informazioni relative al percorso, come distanza e altimetria, ma il tempo di percorrenza viene solo stimato in base ai parametri di chi lo genera (età, altezza, peso ecc.).

A che cosa servono questi file gpx generati a tavolino ?

Principalmente a due cose:

1 – verificare un percorso prima di farlo, misurando la distanza e il dislivello altimetrico

2 – generare un file gpx da caricare sul dispositivo (ciclocomputer o App) che vi guiderà lungo il percorso

Nel primo caso l’utilità sta nel prevedere cosa ci aspetta programmando la nostra esperienza di viaggio, nel secondo caso, la traccia ci aiuta a seguire il percorso che abbiamo programmato, senza perderci.

Sicuramente questa possibilità, che ci viene offerta gratuitamente da tutte le piattaforme in commercio, è utilissima e vale la pena perderci un po’ di tempo (pochissimo) per imparare ad usarla.

Dopo averle utilizzate e studiate molte, la mia preferita è STRAVA. E’ quella più semplice, è la più affidabile, è basata su una cartografia leggibile e dettagliata. Di seguito vi spiego come utilizzarla.

Per prima cosa è necessario iscriversi (gratuitamente) e generare un proprio profilo su STRAVA..

Ora che ti sei registrato, segui questi consigli per generare la tua prima traccia gpx con STRAVA. Accedi alla tua dashboard.

Clicca in alto a sinistra e ti comparirà una tendina con “i miei percorsi”. Cliccaci sopra.

Si apre una nuova finestra “I miei percorsi”. Clicca su “Crea nuovo percorso”.

Ora, in alto a sinistra, digita la località da dove vuoi iniziare il percorso. Nel caso dell’esempio “Assisi” in Umbria. Si apre la mappa con al centro Assisi.

Clicca in alto a sinistra sulla rotella e ti si aprirà la pagina con le preferenze. Puoi scegliere se usare la mappa o la visione satellitare e il sistema di misura delle distanze.

Fatto questo devi posizionare il cursore sul punto esatto dove vuoi iniziare il percorso. Ti consiglio di ingrandire la mappa cliccando in alto a sinistra su “+” fino ad ottenere una mappa abbastanza dettagliata.

Posiziona il cursore sul punto di partenza. Apparirà un pallino verde. Posiziona nuovamente il cursore su un altro punto lungo il percorso che intendi tracciare. Si genererà una prima traccia scura. Se, procedendo, posizionerai il cursore su un punto sbagliato, puoi cancellarlo cliccando in alto a sinistra su “annulla”. Non cliccare su “cancella” perchè quel pulsante cancella tutta la traccia e dovrai ricominciare dall’inizio.

Prosegui posizionando il cursore sui punti successivi del tuo percorso. Vedrai che il programma disegnerà automaticamente la tua traccia seguendo la strada sulla mappa. Fai attenzione a inserire i punti lungo le strade che vuoi percorrere tu perchè il programma potrebbe seguire altri tracciati in base ad altri parametri diversi dai tuoi. Controlla quindi la traccia mentre si genera prima di continuare. Nel caso clicca su “annulla” per eliminare l’ultimo tratto.

Arrivato alla fine del tuo percorso, devi salvarlo cliccando su “salva” in alto a destra.

Puoi anche attivare il “dislivello” per vedere l’andamento altimetrico della tua traccia. Appena avrai cliccato su “salva” ti apparirà questa scheda con dei campi da riempire.

Devi dare un nome al tuo percorso. Puoi aggiungere una descrizione che ti potrà servire in seguito quando avrai generato molti percorsi e sarà difficile ricordarli tutti. Fatto questo clicca su “salva”.

Ora che l’hai salvato, potrai visualizzare il tuo percorso.

A questo punto puoi scaricare la traccia gpx che hai generato. Il file avrà il nome che hai assegnato al percorso. Ora potrai caricarlo sul tuo dispositivo.

Se hai un Garmin puoi seguire le istruzioni presenti in questo post http://mybikeway.it/come-inserire-una-traccia-gpx-nel-tuo-garmin/

Se hai un Bryton puoi seguire le istruzioni presenti in questo post http://mybikeway.it/come-inserire-un-file-gpx-nel-tuo-bryton/

Ora puoi utilizzare la traccia che hai caricato sul tuo dispositivo per farti guidare lungo il percorso che hai generato.

Segui questo link per capire cosa è STRAVA

Segui questo link per iscriverti usando uno dei 3 metodi previsti.

ARTICOLI CORRELATI

Come sincronizzare il tuo dispositivo con STRAVA http://mybikeway.it/come-sincronizzare-un-dispositivo-gps-con-strava/

Convertire un file .FIT in un file .gpx http://mybikeway.it/convertire-un-file-fit-in-un-file-gpx/

Bryton come alternativa a Garmin ? http://mybikeway.it/bryton-come-alternativa-a-garmin/

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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STRAVA è una applicazione molto utilizzata dai ciclisti di tutto il mondo per memorizzare le proprie attività e per confrontarle con amici e comunità virtuali. Il servizio base è gratuito ed ha moltissime funzioni che possono essere sfruttate anche per programmare le proprie uscite e viaggi. Infatti è anche un editor di file gpx che possono essere scaricati su qualsiasi ciclocomputer gps o trasferiti e importati su altro editor (ad esempio Openrunner o Bikemap). 

Il procedimento contrario e cioè, caricare una attività dal vostro ciclocomputer sulla piattaforma Strava, è un po’ più complesso ma cercherò di spiegarlo semplicemente di seguito.

Prima di tutto se si usa il pc bisogna andare sul sito strava.com e accreditarsi inserendo i propri dati e generando una user ID e una pw. Se si usa uno smartphone è necessario scaricare e installare l’App gratuita e poi accreditarsi. Una volta creato l’account si entra nel mondo Strava che già a livello base (quello gratuito) offre molte opportunità.

Per prima cosa cerchiamo di capire come fare a registrare le tracce dei nostri percorsi.

Se usiamo l’applicazione sullo smartphone basta aprire l’app e andare su “registra attività” e poi avviare la registrazione premendo su “inizio”. Quando la concludiamo premendo su “fine”, la traccia verrà immediatamente inviata al server e potremo visionarla e condividerla anche sui social.

Se non volete utilizzare lo smartphone per non consumare batteria e non interferire con telefonate, messaggi ed altre sue funzioni (io lo consiglio), potete utilizzare il vostro ciclocomputer gps e poi trasferire la traccia registrata su Strava.

Se il dispositivo può esportare o registrare attività in formato GPX, TCX o FIT e questi file contengono dati di allenamento effettivi, il vostro dispositivo è compatibile con Strava. Alcuni dispositivi hanno un processo più semplice di caricamento su Strava rispetto ad altri. Ovviamente dovete scaricare il programma che legge i dati del vostro dispositivo, ad esempio Garmin Connect, e poi seguire le istruzioni per scaricare in automatico i dati del vostro dispositivo. 

Per sincronizzare questi dati con Strava la procedura è semplice: andate sulla pagina del vostro profilo Strava. In alto a destra c’è un cerchietto con dentro un +. Cliccate lì. Nella tendina a comparsa cliccate su “carica attività” e poi, in alto a sinistra “dispositivo”. Vi si apre una pagina dove sono elencati tutti i possibili dispositivi sincronizzabili direttamente.

Scegliete il vostro dispositivo e cliccate su “inizia”. Si apre una finestra pop-up in cui vi si chiede di connettervi ad esempio con Garmin. Cliccateci sopra e si aprirà una pagina dell’applicazione del vostro dispositivo (ad esempio Garmin Connect) nella quale vi viene chiesto se volete connettervi con Strava. Dovete quindi inserire i dati del vostro account (Garmin) e cliccare su “sign in”. Dopo poco Strava vi comunicherà l’avvenuta sincronizzazione dei due account.

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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La percezione che abbiamo di quante strade siano percorse dai ciclisti è abbastanza vaga.

STRAVA sta sviluppando un servizio che si chiama Heat Map (per ora in versione beta) che permette a tutti di visualizzare la rete mondiale delle strade percorse dai ciclisti che utilizzano l’applicazione su smartphone o altri dispositivi (tipo Garmin) ad essa collegati. Strava sta diventando un po’ come google, con milioni di utilizzatori in tutto il mondo. I dati ovviamente non possono che essere parziali perchè sono prodotti da ciclisti che registrano le loro tracce e non da tutti i ciclisti urbani ed extraurbani che non lo fanno (al momento molto più numerosi). Nonostante questo la mappa è molto interessante perchè il campione utilizzato è sicuramente rappresentativo. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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