E’ una questione molto controversa che non trova soluzione neanche cercando di interpretare il Codice della Strada, il quale, alle condizioni attuali, non è più applicabile.

Esso recita: Art. 143. Posizione dei veicoli sulla carreggiata.

1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

2. I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Il ciclista è sempre più un animale selvaggio, è vero, dovrebbe infatti procedere sulla destra… e molto spesso non lo fa… ma è veramente difficile rispettare questa norma sulle strade italiane le cui condizioni ogni anno peggiorano poiché nessuno fa più la manutenzione, neanche quella ordinaria.

Io, da sempre cerco di rispettare quella norma del Codice della Strada, ma da oggi, non più. E’ troppo pericoloso.

Mi dispiace per gli automobilisti, ma devono procedere più lentamente e fare più attenzione perchè io occuperò la parte della carreggiata che mi consentirà di procedere in sicurezza. Anche io utilizzo un veicolo, anzi, un velocipede, e voglio essere trattato e rispettato almeno come un animale.

Per questa ragione, l’automobilista che mi incontrerà lungo il percorso dovrà rispettare questo articolo del Codice della Strada:

Art. 148. Sorpasso.

1. Il sorpasso è la manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo, un animale o un pedone in movimento o fermi sulla corsia o sulla parte della carreggiata destinata normalmente alla circolazione.

2. Il conducente che intende sorpassare deve preventivamente accertarsi:

a) che la visibilità sia tale da consentire la manovra e che la stessa possa compiersi senza costituire pericolo o intralcio;

d) che la strada sia libera per uno spazio tale da consentire la completa esecuzione del sorpasso, tenuto anche conto della differenza tra la propria velocità e quella dell’utente da sorpassare, nonché della presenza di utenti che sopraggiungono dalla direzione contraria o che precedono l’utente da sorpassare.

3. Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l’apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio (…).

Dico questo come una provocazione per incrementare la polemica su un tema che ritengo molto importante.

Io, in realtà, essendo anche un automobilista, cercherò in tutti i modi di facilitare le manovre di sorpasso procedendo, dove possibile, sempre sulla destra della carreggiata.

Però, in tutte quelle situazioni e condizioni oggettive che non lo consentono, mi comporterò come gran parte di quei ciclisti cosiddetti “indisciplinati” che viaggiano al centro della carreggiata dove, molto spesso, ma sempre di meno, il fondo è meno disastrato.

Leggi anche questi post (precedenti):

Strade da vivere – Strade per vivere (meglio)

Morire sulla strada andando in bici – L’Italia al primo posto nel mondo

Strade senza buche – Si può fare.

 

 

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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2 commenti
  1. Luca
    Luca dice:

    È una lotta durissima, soprattutto qui al nord, per modificare la mentalità di chi le bici le vorrebbe addirittura investire con l’auto.
    Ma è una questione generazionale, e nutro ancora un barlume di speranza.

    Rispondi

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