Nata come un evento per “bici d’epoca” la Valentiniana, da quest’anno, diventa l’evento della “Belle Epoque della bici”, una nuova e più ricca “epoca” del ciclismo che, finalmente, si apre a tutte le sue componenti e recupera e valorizza le vecchie strade sterrate e le strade secondarie in via di dismissione.

Infatti la Valentiniana propone un nuovo modo di intendere il ciclismo, spostando il centro dell’attenzione dalla competizione alla scoperta del territorio e al piacere di pedalare.

Il regolamento prevede la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di bicicletta, dalla bici da corsa superleggera, alla mountain bike, passando per le specialissime d’epoca e le gravel, senza disdegnare la presenza di bici a pedalata assistita. Viene lasciata ampia libertà di partecipazione a tutti purchè vengano rispettate le regole del codice della strada, come in ogni randonnée, da cui prende spunto il regolamento.

L’altra grande innovazione è stata la gratuità della partecipazione. Fino al raggiungimento di un numero chiuso (800), ci si poteva iscrivere senza dover pagare nulla. Un’idea brillante degli organizzatori che hanno puntato su una partecipazione numerosa all’evento per poter veicolare i messaggi pubblicitari degli sponsor ai tanti iscritti e rientrare dei costi organizzativi.

Nonostante sia stato già raggiunto il numero massimo di iscrizioni, gli organizzatori hanno lasciato aperta una finestra per i ritardatari che potranno inviare una email e mettersi in lista di attesa per sostituire eventuali defezioni dell’ultima ora.

Personalmente ho partecipato alle edizioni precedenti sia con la bici d’epoca che con la gravel e devo dire che i percorsi sono molto belli e mi sono veramente divertito. Quest’anno sono stati apportati ulteriori miglioramenti ai tracciati che li rendono ancora più vari e interessanti, come ad esempio il passaggio a Greccio (un omaggio di San Valentino a San Francesco) e la possibilità per chi sceglierà i percorsi corti di utilizzare il battello per attraversare il lago.

Quest’ultima idea è veramente brillante perchè il Lago di Piediluco che ospita la manifestazione è un gioiello che vale la pena conoscere e vivere non in modo distratto, e la formula battello + bici è sicuramente un modo per fare un’esperienza diversa.

Con la Valentiniana il lago di Piediluco ritrova lo spirito degli anni ’60, quelli della “dolce vita”, quando registi e attori della Cinecittà del dopoguerra frequentavano il lago dopo le riprese dei kolossal di quegli anni che venivano girati nei pressi della Cascata delle Marmore e dello stesso lago. Bellissima la foto di Valentini (fotografo ternano) che ritrae Brigitte Bardot in costume da bagno con dietro ragazzini estasiati  su una barchetta poco distante dalla riva.

La Valentiniana si svolgerà domenica 22 aprile.

Questo il sito della manifestazione

REGOLAMENTO

Data: Domenica 22 aprile 2018
Località di partenza: Piediluco (TR)
Località di arrivo: Piediluco (TR)
BDC/BICI D’EPOCA
Corto: 46.2 km con 567 mt. di dislivello, partenza alla francese dalle ore 00:00 alle ore 00:00
Lungo: 83.4 km con 1339 mt. di dislivello, partenza alla francese dalle ore 00:00 alle ore 00:00

GRAVEL/MTB
Corto: 55.7 km con 698 mt. di dislivello, partenza alla francese dalle ore 00:00 alle ore 00:00
Lungo: 82.6 km con 1300 mt. di dislivello, partenza alla francese dalle ore 00:00 alle ore 00:00

** ATTENZIONE **
Per chiunque intenda partecipare alla presente manifestazione deve considerarla esclusivamente come una PEDALATA CICLOTURISTICA NON COMPETITIVA, IN ESCURSIONE LIBERA E PERSONALE su strade asfaltate e strade sterrate ovvero tratti di strada non asfaltata e CON PARTENZA ALLA FRANCESE, senza classifiche e senza vincoli di tempo di percorrenza, per qualsiasi tipo di biciclette e in deroga alle disposizioni che prevedono velocità controllata, distanza massima, pendenza massima e dislivello totale, e senza alcun diritto in più rispetto agli altri utenti stradali; tutti i percorsi previsti sono sempre aperti al traffico e, pertanto, è OBBLIGATORIO per tutti i partecipanti RISPETTARE RIGOROSAMENTE il CODICE DELLA STRADA, adottando tutte le precauzioni necessarie a scongiurare incidenti ed infortuni.
In osservanza alle ultime disposizioni in materia di CERTIFICAZIONE MEDICA di idoneità agonistica e non agonistica, è fatto OBBLIGO ad ogni partecipante CONSEGNARE UNA COPIA DELLA PREDETTA CERTIFICAZIONE ALL’ ORGANIZZATORE, PENA NON AMMISSIONE ALLA MANIFESTAZIONE CICLOTURISTICA.

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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