La depurazione facilita i processi rigenerativi e di autoguarigione di cui siamo naturalmente dotati. Si tratta di prendere coscienza di come è fatto il nostro sistema corpo/mente, di riconoscere gli avvertimenti che ci invia per segnalarci un allontanamento dall’equilibrio e quindi dallo stato di salute, e sapere cosa fare per aiutarlo a recuperare l’equilibrio e stare bene e in forma.

Liberando il corpo dalle tossine fisiche, mentali ed energetiche, spegniamo l’infiammazione cellulare (inizialmente silente), che rappresenta il substrato su cui si sviluppano tutte le malattie (degenerative e neuro degenerative) e rallentiamo anche il processo fisiologico di invecchiamento.

L’infiammazione ha origine nell’intestino.

Depurando, manteniamo sano il microbiota che alberga nel nostro intestino e quindi spengniamo l’infiammazione agendo proprio a livello epigenetico.

Depurazione intesa quindi  come strumento di prevenzione delle malattie, dal momento che se il corpo è nelle giuste condizioni, in equilibrio, ha la capacità di guarire e rigenerare se stesso.

Perchè la depurazione agisca in profondità con risultati stabili nel tempo è necessario un atteggiamento altamente consapevole e responsabile.

In questi anni ho elaborato un trattamento depurativo che facilita l’ottenimento di risultati duraturi da parte di chi lo mette in pratica, poichè aiuta l’individuo a liberarsi dai condizionamenti e dalle abitudini attraverso un ascolto consapevole.

In cosa consiste il mio trattamento depurativo ?

Naturalmente si inizia fornendo conoscenze nutrizionali generali. Suggerisco quindi un metodo da seguire affinchè le persone imparino ad orientarsi verso scelte consapevoli già nel momento in cui vanno a fare la spesa, suggerendo quali cibi evitare o preferire e spiegando il perché.

Questo perché la nostra buona salute dipende dalla salute (= equilibrio) del microbiota intestinale il quale a sua volta dipende dalla qualità, quantità del cibo con cui ci nutriamo, oltre che dalla modalità con cui lo introduciamo nel nostro organismo.

Per agire sul corpo fisico è però necessario liberare anche la mente. Suggerisco, quindi, come riuscire a farlo attraverso semplici pratiche meditative centrate sulla respirazione, altro aspetto fondamentale della nostra salute, pressoché sconosciuto.

Allo stesso modo viene illustrata l’importanza di mettere in movimento il corpo attraverso l’esercizio fisico (non necessariamente strutturato) finalizzato al raggiungimento di uno stato globale di benessere.

E’ anche importante conoscere ciò che serve a facilitare il recupero dopo l’esercizio fisico, evidenziando il ruolo cruciale svolto dal sonno.

La seconda parte consiste in una guida alimentare pratica da seguire per 20 giorni, tempo necessario per far acquisire e interiorizzare le informazioni e trasferirle nella pratica quotidiana oltre il periodo del trattamento, così  da ottenere, in modo semplice, il mantenimento dello stato di salute.

I 20 giorni di trattamento rappresentano quindi una sorta di allenamento, imparando a concentrare l’attenzione su se stessi, ascoltando cosa ci dice il corpo, modificando sia la tipologia che la modalità attraverso la quale lo alimentiamo, con una nuova attenzione anche al nostro stato psico emotivo.

Per il trattamento consiglio l’uso di erbe officinali depurative che lo facilitano e che accompagnano l’assunzione di cibo selezionato secondo uno schema che punta al rispetto delle caratteristiche individuali e delle specifiche esigenze proprie ed esclusive di ogni individuo.

Per saperne di più sul metodo e su come sperimentarlo lasciate un commento a questo post o inviate un messaggio.

Daniela Angelozzi

Farmacista di professione, andando in bicicletta ho scoperto il significato del movimento associato al vivere immersi nella natura, alla ricerca della bellezza. Per descrivere di cosa si tratta ho coniato la definizione: "meditazione dinamica". Il mio è un approccio olistico al tema della salute e del benessere come equilibrio psicofisico. La bici è equilibrio.

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