Molti ciclisti si trovano in difficoltà ad inserire tracce gpx nel proprio dispositivo Bryton, operazione necessaria per poter poi navigare il percorso.

Non tutti i dispositivi Bryton hanno la funzione di navigazione. Certamente ce l’hanno i due dispositivi cartografici (Aero 60 e Rider 450) ma anche il 530, il 420 e il 330 che non dispongono di base cartografica ma forniscono le indicazioni di base per la navigazione (ad esempio: gira a destra tra 150 m. ecc.).

Questo che ti suggerisco è il metodo più semplice e più affidabile. 

Hai però bisogno di un PC e un cavo usb (in genere fornito insieme al dispositivo, ma facilmente reperibile).

Per prima cosa devi collegare il dispositivo al tuo PC con il cavo usb.

Fatto questo sul desk del PC (o MAC) apparirà l’icona del Bryton come disco rigido. 

Cliccaci sopra e si apriranno diverse cartelle. 

Apri la cartella ExtraFiles. 

Trascinaci dentro il file gpx che hai scaricato da Openrunner o altro sito tipo Strava o acquisito in altro modo (ad esempio un file gpx generato da altro utente).

Appena inserita la traccia nella cartella ExtraFiles il dispositivo trasformerà il file gpx in una traccia utilizzabile. 

Fatto questo devi scollegare il dispositivo dal computer.

Ora puoi attivare il dispositivo (scollegato) e andare sul Menù. Scorri su “Segui percorso” e poi su “Vista” dove troverai la traccia con il nome del file gpx che hai caricato.

IMPORTANTE: Prima di caricarlo sul dispositivo modifica il nome del file gpx in modo da poterlo rintracciare sul tuo dispositivo più facilmente.

NOTA: I files gpx generati dai vari programmi come Openrunner, Bikemap o Strava, non hanno tutte le informazioni contenute nei files generati dal dispositivo per cui potrebbero risultare instabili. Quindi sarebbe meglio utilizzare tracce gpx generate da un dispositivo on the road, ma non sempre questo è possibile.

Se hai un Garmin vai a questo link

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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2 commenti
  1. Luigi
    Luigi dice:

    Buona sera anche io ho acquistato recentemente un Bryton 450. Già possessore di un 310. Ho acquistato il 450 per seguire i percorsi, ma al momento è stato impossibile. Ho seguito le indicazioni per salvare le tracce in gpx, ma in merito alla cartografia al momento sembra non esistere. Nel momento che carico la mappa rimane fisso sulla dicitura carica mappa. Nel momento in cui la carica non risulta esserci cartografia ma solo delle frecce indicanti la direzione e la distanza. Oggi poi ad un certo punto a circa 25 km dall arrivo la freccia indicante la direzione è rimasta puntata in avanti e quindi mi sono perso più volte mi. Mi saprebbe dare qualche consiglio sulla utilizzo visto che indicazioni in rete sono quasi inesistenti. Grazie

    Rispondi
    • Valter Ballarini
      Valter Ballarini dice:

      Ciao Luigi. Le mappe OSM (open street maps) sono precaricate sul Bryton 450 e quindi dovresti vederle. Prova ad installare sul tuo pc “Bryton Update Tool”. Collega il tuo dispositivo al pc e verifica la versione del sw. Nel caso aggiornala. Poi aggiorna dati gps. prova anche a fare un reset. Se hai fatto queste operazioni e il dispositivo non mostra le mappe vuol dire che ha qualche problema di fabbrica. Ti consiglio di riconsegnarlo al chi te lo ha venduto facendotelo sostituire.

      Rispondi

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