Gran parte delle strade italiane, oltre al degrado dovuto alla cattiva realizzazione, al traffico di mezzi pesanti, alla mancanza di manutenzione, alla manutenzione tardiva tappabuchi, sono devastate dagli interventi delle aziende multiservizi.

Uno scavo per la posa di cavi o tubi dovrebbe comportare il rifacimento del manto stradale, invece, in Italia succede il contrario. Si scava, spesso senza un criterio (se non approssimativo), e poi si ricopre lo scavo alla meno peggio, tanto nessuno controlla i lavori eseguiti.

Il problema è infatti la mancanza totale di controlli. Il committente chiede l’autorizzazione allo scavo all’ente proprietario della strada che lo concede in base ad una normativa specifica. Il committente affida i lavori ad una ditta che esegue i lavori. La ditta li esegue….. e poi finisce la storia. Mancano tutti i passaggi successivi che vengono sistematicamente elusi. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Diciamo la verità: le ciclabili servono per togliere di mezzo i ciclisti dalle strade e dal traffico veicolare e quasi mai per rendere più sicuro e più interessante il percorso per chi si muove in bicicletta.

Piuttosto che affrontare il problema della convivenza tra mezzi, funzioni e filosofie di vita diverse, le ciclabili tendono a ghettizzare i ciclisti e a limitarne la libertà. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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E’ una questione molto controversa che non trova soluzione neanche cercando di interpretare il Codice della Strada, il quale, alle condizioni attuali, non è più applicabile.

Esso recita: Art. 143. Posizione dei veicoli sulla carreggiata.

1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

2. I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Il ciclista è sempre più un animale selvaggio, è vero, dovrebbe infatti procedere sulla destra… e molto spesso non lo fa… ma è veramente difficile rispettare questa norma sulle strade italiane le cui condizioni ogni anno peggiorano poiché nessuno fa più la manutenzione, neanche quella ordinaria. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Le strade secondarie sono tali in quanto altre strade, oggi, sono considerate principali. Questo declassamento è avvenuto in omaggio alla velocità e ai mezzi di trasporto progettati per percorrerle. Autostrade e superstrade negli ultimi 60 anni hanno trasformato la percezione del territorio, convogliando su alcune migliaia di km la maggior parte del traffico veicolare. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Assisi con il suo fascino e il paesaggio circostante che sembra convergere verso lo skyline della città antica, ma anche espandersi tutto intorno verso altri luoghi da scoprire, è questo il luogo reinterpretato, vissuto ed esaltato da un festival, non della bicicletta, ma dell’andare in bicicletta. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Chi organizza una ultra-maratona ciclistica come la Alpi 4000, non ha in mente un evento sportivo tradizionale.

E’ il regista di un film che verrà interpretato, vissuto e visto da molte persone: i randonneur, che sono certamente i protagonisti, gli “angels” (così vengono chiamati coloro che collaborano alla riuscita dell’evento), gli abitanti dei luoghi attraversati dal percorso, i parenti e gli amici dei randonneur, gli appassionati di questa disciplina, e la cosiddetta “gente comune”.

Una ultra-maratona è uno spazio-tempo.

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Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Quest’anno ho partecipato anche io a questa bella randonnée che fa scoprire i due grandi laghi dell’Umbria il Trasimeno e il lago di Corbara (il terzo, più piccolo è quello di Piediluco, vicino alla Cascata delle Marmore). Si parte da Passignano sul Trasimeno nella sponda nord, con una bellissima vista sul lago, poi si percorrono alcuni chilometri prima di arrivare a San Feliciano, nella sponda est, che è il paesino storico dei pescatori del Trasimeno. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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L’Agriturismo Poggiolo (vedi google maps) è una struttura articolata attorno ad una villa ottocentesca, immersa in un bellissimo parco, con varie attrazioni: oltre all’azienda agricola, un centro di equitazione, un ristorante (Pintor Trattoria culturale), una piscina e un anello di circa 2 km per la mountain bike nel bosco.

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Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Il borgo del Castello di Postignano è oggi un “albergo diffuso” in grado di ospitare anche gruppi di ciclisti. Conosciuto più all’estero che in Italia, è la testimonianza (visitabile e vivibile) di come sia possibile rivitalizzare con intelligenza e maestria i numerosi borghi del Bel Paese che, abbandonati dalla popolazione residente, versano in uno stato di totale abbandono. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Le ultime ricerche scientifiche dimostrano che l’attività fisica, ed in particolare l’andare in bici, influenza positivamente la salute cerebrale migliorando le funzioni cognitive, quindi la memoria, l’apprendimento e pure il tono dell’umore.

L’attività fisica provoca un aumento del flusso sanguigno grazie al quale l’ossigeno viene trasportato in quantità adeguata migliorando la funzionalità di tutte le cellule dell’organismo comprese quelle del cervello.
Dopo un allenamento si creano, a livello della corteccia motoria, nuove connessioni e migliora la capacità di compiere movimenti complessi, lavorando sulla motricità. Continua a leggere

Daniela Angelozzi

Farmacista di professione, andando in bicicletta ho scoperto il significato del movimento associato al vivere immersi nella natura, alla ricerca della bellezza. Per descrivere di cosa si tratta ho coniato la definizione: "meditazione dinamica". Il mio è un approccio olistico al tema della salute e del benessere come equilibrio psicofisico. La bici è equilibrio.

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