Un nuovo modo di vivere una avventura in bicicletta alla scoperta di un territorio magico.

Il Brevetto che ti qualifica come “Eroe di Castelluccio” lo puoi conseguire quando vuoi tu, scegliendo il giorno per te più congeniale nel corso dell’anno. L’unico limite è costituito dalle 24 ore entro le quali devi conseguirlo, ma in realtà non è un limite vero e proprio perché, per percorrere i 143 km previsti, con 3700 m di dislivello, sono mediamente sufficienti 12 ore, comprese le soste.

Le 24 ore significano che puoi scegliere di fare tutte le soste che vuoi e anche dormire la notte, ma il percorso devi comunque completarlo in quell’arco di tempo e non puoi decidere di farlo in due o tre volte oltre le 24 ore.

L’altra caratteristica che rende questo Brevetto innovativo è che puoi scegliere dove iniziarlo e concluderlo in una qualsiasi delle 4 località che vengono toccate dal percorso.

Caratteristiche del percorso

Puoi infatti scegliere di iniziarlo da Castelluccio di Norcia o, indifferentemente da Visso, da Arquata del Tronto o da Norcia.

Da ciascuna delle tre località, poste a circa 600 m, bisogna raggiungere i circa 1500 m dei tre valichi, per poi scendere nella Piana di Castelluccio a circa 1300 m.

Il paese di Castelluccio è posto a 1420 m e bisogna raggiungerlo per tre volte così le salite da affrontare arrivano ad un totale di 9.

Non ci sono controlli e timbri da apporre ma fa fede la traccia memorizzata del percorso effettuato attraverso un dispositivo gps o una delle tante applicazioni per smartphone disponibili gratuitamente sul mercato.

Le Cronoscalate cronometrate

Quella maggiormente consigliata è STRAVA poiché ha anche la funzione di cronometrare i segmenti che si trovano lungo il percorso (purtroppo da quest’anno questa funzione specifica è a pagamento) e, quindi, ti permette di confrontare i tempi impiegati nelle 9 cronoscalate da chiunque le abbia affrontate nel corso degli anni.

Cronoscalata da Norcia (segmento STRAVA)

Cronoscalata da Visso (segmento STRAVA)

Cronoscalata da Arquata del Tronto (segmento STRAVA)

Una volta ottenuto il brevetto puoi comunque chiedere l’autorizzazione agli organizzatori di entrare a far parte del gruppo STRAVA denominato “Eroi di Castelluccio” che è riservato solo a coloro che hanno conseguito il brevetto e, quindi, il confronto delle prestazioni è più coerente.

Suggerimenti

Personalmente ho ottenuto il brevetto in una bellissima giornata di ottobre del 2020 partendo da Castelluccio di Norcia al mattino e completando la sfida la sera con il buio.

Il vantaggio di partire da Castelluccio è di poter passare per 3 volte dal parcheggio dove hai lasciato la tua auto e, eventualmente, aggiungere una mantellina o, togliersi una maglia di troppo nelle ore più calde. A Castelluccio, nonostante i segni evidenti del recente sisma, funzionano tutti i servizi con molti punti di ristoro e buonissimi prodotti tipici locali.

Il periodo scelto, ottobre, è consigliassimo per l’atmosfera magica che avvolge tutti i luoghi attraversati. Non c’è traffico e si viaggia nel silenzio, immersi nella natura. Si sta quasi sempre oltre i 1000 metri per cui al mattino e alla sera le temperature sono basse, ma, con l’abbigliamento giusto non è un problema.

Nei mesi invernali non è consigliabile tentare l’impresa per via della neve quasi sempre presente nei valichi e nel Pian Grande. A primavera inoltrata si può tentare di programmarla verificando prima le condizioni delle strade e le previsioni del tempo. In estate è bene evitare i weekend per via del traffico di auto, moto e camper.

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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