Il Triathlon è una disciplina recente (in Italia si è svolta la prima gara nel 1984) che unisce nuoto, ciclismo e corsa. Dal 2000 è diventata specialità olimpica maschile e femminile. Nel sito della Federazione Italiana TRIathlon (FITRI) ci sono tutte le informazioni utili e i regolamenti delle competizioni. La corsa in bicicletta è una delle tre prove e si disputa su lunghezze variabili dai 3 km (minitriathlon) ai 180 km (ironman). Alle Olimpiadi sono previsti 1500 m di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa.

Recentemente molti ciclisti sono passati dalle competizioni granfondo e mediofondo in bici al triathlon. Apparentemente può sembrare una disciplina estrema (certamente lo è dal punto di vista dell’impegno fisico e mentale) e riservata a pochi eletti (ironman) ma è indubbio che esercita un grande fascino e, come tutti gli sport, può essere interpretata in vari modi. Non è un caso che ogni anno aumenta il numero dei praticanti (specialmente giovani).

Sicuramente è una disciplina completa che mette in movimento tutto il corpo e sviluppa nuove sinapsi a livello di testa perchè ti costringe a pensare sotto sforzo e a trovare le soluzioni tattiche anche semplicemente per portare a termine la prova. Il Triathlon non è mai noioso.

Casualmente mi sono avvicinato a questa disciplina (al momento da spettatore) e ne sto subendo il fascino. Ho seguito alcune competizioni dei ragazzi della Terni Triathlon e, pian piano sono entrato nel meccanismo delle regole che governano questa disciplina. Vedere le ragazze e i ragazzi che si cimentano nelle discipline derivate (acquathlon e duathlon) è sicuramente avvincente e ti fa venir voglia di buttarti nella mischia.

La prova in bicicletta si inserisce tra quella in acqua e la corsa a piedi. E’ molto importante interpretare le regole nella zona cambio e attrezzarsi nel guadagnare secondi preziosi nel cambiare indumenti ed equipaggiamento. La bici nel Triathlon è una bici da corsa senza particolari accorgimenti. Ovviamente più è leggera e rigida e meglio è.

Del Triathlon esiste anche una versione MTB.

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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