L’Italia condivide con il Giappone molte cose: sono entrambi paesi con un debito pubblico elevato, i loro territori sono soggetti costantemente a terremoti devastanti, hanno un elevato numero di ciclisti.

Le differenze però sono evidenti: nonostante il debito pubblico, il Giappone ha avviato e sta portando avanti da anni un piano di riqualificazione del territorio per rendere i centri abitati antisismici e per dotarli di infrastrutture moderne ed efficienti per i suoi abitanti, compresi i ciclisti.

Un esempio eclatante è costituito dai parcheggi sotterranei per le bici, totalmente automatizzati. Per realizzarli utilizzano tecnologie non invasive e intelligenti (GUARDA IL VIDEO).

Potremmo realizzare opere simili anche nei nostri centri storici ?

Ne beneficerebbero i ciclisti, i cittadini, i turisti, i servizi pubblici, gli automobilisti, i centri storici, le imprese, la filiera della bicicletta, e il paese nel suo complesso.

 

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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