Un tour nel cuore verde d’Italia alla scoperta dell’Umbria, una regione sorprendente per storia, natura cultura e bellezza.

La Strasubasio è un’idea di Giuseppe Bagliani, un medico cardiologo di Spello, appassionato di ciclismo storico, attento studioso e conoscitore della storia della “specialissima” di cui è anche uno dei più attrezzati collezionisti (possiede le repliche delle specialissime di tutti i campioni del ciclismo nazionale e internazionale).

L’idea iniziale è stata quella di lanciare una granfondo amatoriale in grado di valorizzare Spello, Assisi e il monte Subasio.

La partenza delle prime edizioni (dal 2012 e 2013) era a Spello con un passaggio ad Assisi (Basilica di San Francesco) per poi proseguire aggirando il Subasio fino a Gualdo Tadino e far ritorno percorrendo la vecchia Flaminia  fino a Valtopina per poi prendere in direzione San Giovanni (con 3 brevi muri di cui uno al 23%), Collepino, per poi concludere la gara alla Madonna della Spella sul Monte Subasio, una salita di 4 km di cui l’ultimo al 16%.

Si trattava di una delle più dure granfondo del centro Italia ma sicuramente una delle più belle e suggestive, tanto che ottenne subito un grande successo e una partecipazione significativa di cicloamatori da tutta Italia.

Negli anni successivi sono state apportate alcune modifiche al percorso che, però, ruotava sempre attorno al Subasio e si concludeva alla Madonna della Spella.

Nel 2015 la granfondo prese il via da Santa Maria degli Angeli con un percorso, diverso rispetto agli anni precedenti, che si snodava nella valle Umbra. Nel 2016 è stata organizzata l’ultima edizione della granfondo.

Questa decisione è stata presa da Giuseppe Bagliani grazie all’esperienza organizzativa maturata negli anni e, in modo particolare, proprio per il successo riscosso dalla manifestazione che, con un numero sempre più rilevante di cicloamatori animati prevalentemente da una motivazione agonistica, la manifestazione si stava snaturando, perdendo le caratteristiche principali di un evento pensato per promuovere il territorio in modo più rilassato.

Per altro, una delle caratteristiche della Strasubasio, dalle origini, è stata quella di affiancare alla Granfondo con partenza in griglia, anche una modalità “alla francese” con partenza libera, scaglionata entro l’arco di un’ora, così come è previsto per le randonnée.

Ad Assisi, poi, non poteva non prevalere lo Spirito Rando e così, dal 2017, la Strasubasio è diventata la Randonnée di Assisi sul percorso permanente denominato “Rando Umbria Centro“, segnalato con piccole frecce adesive sistemate sui pali della segnaletica stradale, e percorribile tutto l’anno.

La Strasubasio si sviluppa su 3 percorsi.

1 – Randonnée  – PERCORSO LUNGO (link per scaricare file gpx)

Il primo, di 210 km e quasi 3000 m. di dislivello, ricalca il percorso permanente “Rando Umbria Centro” certificato dall’ARI e promosso dal Consorzio tematico regionale Umbria & Bike. Il percorso, riservato ai randonneur esperti e allenati, tocca i più importanti centri storici dell’Umbria. Nell’ordine: Assisi, Spello, Foligno, Bevagna, Montefalco, Spoleto, Todi, Perugia.

2 – Randonnée – PERCORSO MEDIO (link per scaricare file gpx)

Il percorso del Medio ricalca esattamente nella prima parte quello del lungo, fino a Bastardo dove devia in direzione Montefalco per poi prendere verso la collina del Capitano e scendere verso Cantalupo e immettersi nel percorso corto che da Bevagna riporta a Santa Maria degli Angeli passando per Cannara. Attraversa i centri storici di Assisi, Spello, Foligno, Bevagna, Montefalco, Spoleto, Castel Ritaldi, Bastardo, Cantalupo, Cannara. Nonostante sia più corto di 70 km, è comunque impegnativo e adatto a granfondisti che intendono sperimentare le regole delle randonnée.

3 – Randonnée – PERCORSO CORTO (link per scaricare file gpx)

Un percorso bellissimo, adatto a tutti, con l’unica salita impegnativa che porta nel centro storico di Assisi, ma ne vale la pena perchè è l’occasione per visitarlo in bicicletta toccando i punti più significativi. Si scende poi verso Spello, dove nella piazza c’è il Rando Point. Si prosegue verso Foligno con la sua bellissima piazza, e poi verso Bevagna utilizzando un tratto della ciclovia Spoleto Assisi. Usciti da bevagna si prosegue sulla ciclovia passando per Cantalupo e Cannara per poi far ritorno a Santa Maria degli Angeli.

La Strasubasio è la prima tappa del circuito interregionale dell’ARI “SPIRITO RANDO” (Umbria, Toscana, Marche)

E’ valevole per la qualificazione alla Parigi Brest Parigi del 2019

E’ valevole per il Campionato Italiano ARI 2018

StraSubasio 2018 – Randonnèe di Assisi è l’evento ciclistico dell’Umbria che promuove il percorso permanente Rando Umbria Centro.

Insieme a Rando Umbria Ovest (La Randonnèe del Trasimeno), a Randonnée SpoletoNorcia (Rando Umbria Est), L’Umbria del Grand Tour (Rando Umbria Sud) e Rando Umbria Nord (La Randonnée di Città di Castello) la Strasubasio – La Randonnée di Assisi quest’anno riproporrà il percorso permanente Rando Umbria Centro che fa parte del progetto regionale dei Brevetti Permanenti “Rando Umbria” ideato dal Consorzio Umbria & Bike in accordo con ARI.

INFORMAZIONI

RISTORI:

Bevagna e Santa Maria degli Angeli – Lungo, Medio e Corto
Bastardo – Lungo e Medio

RANDO POINT:

1 Assisi (tutti)
2 Spello (tutti)
3 Bevagna (tutti)
4 Montefalco (medio e lungo)
5 Spoleto (medio e lungo)
6 Bastardo (medio e lungo)
7 Todi (lungo)
8 Cerqueto (lungo)
9 Perugia (lungo)
10 Santa Maria degli Angeli (tutti)

Le iscrizioni si possono fare on-line attraverso la procedura audaxitalia cliccando sul tasto ISCRIZIONI (seguire le istruzioni). Sarà possibile l’iscrizione individuale in loco solo sabato 14 aprile presso la struttura Palaeventi a Santa Maria degli Angeli dalle ore 15 alle 19.

LINK PER L’ISCRIZIONE AL PERCORSO LUNGO

LINK PER L’ISCRIZIONE AI PERCORSI MEDIO E CORTO

 

 

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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