Chi siamo

Valter Ballarini

Sono un ciclista per passione e un turista per vocazione. In bicicletta ho scoperto nuove modalità di osservare il mondo. Racconto ciò che ho visto, ciò che vedo e ciò che sento.

La mia è un’esperienza di un viaggiatore in cerca di equilibri, necessariamente instabili.

Quasi mai l’involucro corrisponde alla dimensione reale del nostro essere. Per questo conviene prescinderne e imparare ad “immaginare” altro.

D’altra parte, qualsiasi involucro corrisponde ad una gabbia più o meno grande dalla quale è necessario uscire per indagare nuovi mondi, oltre i confini.

BIOGRAFIA IN BICICLETTA

Ho iniziato ad andare in bicicletta da bambino ma sono diventato ciclista in età adulta.

Molte delle scoperte che si fanno in età matura diventano passioni: mi sono innamorato prima della bicicletta (che è femmina) e poi del Ciclismo. Andare in bicicletta è prima di tutto un divertimento. Si torna bambini a sperimentare l’equilibrio e la velocità. Io, con la mia prima bicicletta, da adolescente, ho scoperto anche la libertà di viaggiare e di essere indipendente dagli adulti.

Quando, più tardi, ho riscoperto la bicicletta non solo come mezzo di mobilità urbana, sono entrato nell’universo mitico dei grandi campioni del passato. Il passaggio è stato repentino: un colpo di fulmine.

Quando subentra la passione non ci sono più limiti. Posso dire che il Ciclismo mi ha cambiato la vita o che ho iniziato a vivere da ciclista.

Sono anni che macino chilometri indifferentemente su sterrati, sentieri, single track e su asfalto. Grazie alla bici ho scoperto una moltitudine di luoghi inaccessibili a chi si muove intrappolato dentro abitacoli confortevoli di auto che sempre di più assomigliano a degli smartphone.

Nella prima fase dell’innamoramento ho intrapreso l’avventura dell’agonismo partecipando a numerose gran fondo in MTB e alcune delle più famose gran fondo Road come la 9 Colli e la Maratona delle Dolomiti.

Come agonista ho avuto le mie soddisfazioni anche se ristrette nell’ambito della mia categoria amatoriale. Quella a cui tengo di più è il primo posto nel Sella Ronda Hero del 2011 sul percorso da 50 km e il secondo posto, l’anno successivo, nel percorso da 84 km.

A questi trofei aggiungo anche due vittorie nel 2007 e nel 2010, sempre di categoria, del Circuito dei Sapori MTB.

Ho anche partecipato a competizioni di Downhill mentre su strada ho sempre pedalato in gruppo.

Negli anni dedicati all’agonismo ho partecipato alla fondazione di una ASD amatoriale (Bikemotion) di cui sono stato presidente fino al 2016. Ora sono il presidente della ASD Bike Rando, quella che ha organizzato la 999 Miglia la Randonnèe di Roma e del Sud di 1600 km nel 2017.

Il mondo delle randonnée l’ho scoperto recentemente, nel 2013, progettando, per un Consorzio turistico, un prodotto cicloturistico in Umbria (sfoglia brochure): il Grand Tour Rando.

Questa è stata l’occasione per modificare radicalmente il mio approccio al Ciclismo perchè ho scoperto un modo diverso, più avventuroso, di vivere le mie sfide, alternandole alle altre mie attività escursionistiche.

Nel frattempo, infatti, sono diventato una Guida Cicloturistica certificata (tecnico di 2° livello) e ho anche conseguito la qualifica di Formatore nel settore Ciclismo con riconoscimento del CONI.

Oltre ad essere diventato un esperto nel mondo del Cicloturismo, sono anche un architetto ed unendo queste due competenze ho progettato la Greenway del Nera

Attualmente sono membro del consiglio direttivo dell’ARI (Audax Randonneur Italia), responsabile del progetto RICiclovie.

Tra gli altri progetti di rilievo un circuito di percorsi permanenti in Umbria RANDO UMBRIA

Daniela Angelozzi

Sono laureata in Farmacia e negli anni passati ho svolto la professione presso alcune farmacie in Umbria. Da sempre interessata all’approccio olistico, in contrasto con il business del farmaco, ho approfondito tutti quegli aspetti della medicina tradizionale che interpretano la malattia e la guarigione in base al livello di consapevolezza posseduto da ciascuno di noi. Seguendo questi studi ho progressivamente modificato il mio modo di pormi rispetto al tema della salute, privilegiando una visione olistica dell’individuo che ritengo sia in grado di prevenire ed evitare le patologie scegliendo consapevolmente stili di vita coerenti con la propria natura.

Andando in bicicletta ho scoperto il significato del movimento associato al vivere immersi nella natura, alla ricerca della bellezza. Per descrivere di cosa si tratta ho coniato la definizione: “meditazione dinamica”.  La bici è equilibrio.

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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