L’Umbria, il cuore verde d’Italia, è una regione bellissima dove l’arte, la storia, la cultura, l’enogastronomia e le tradizioni fanno parte di uno stile di vita invidiabile, in una dimensione temporale dilatata.

Per scoprire le meraviglie di questa regione il modo migliore è quello di percorrerla in bicicletta, con qualsiasi bicicletta, e in qualsiasi periodo dell’anno.

L’ARI (Audax Randonneur Italia) e il Consorzio regionale Umbria & Bike hanno siglato un accordo per realizzare dei percorsi permanenti destinati al mondo dei randonneurs e, più in generale, a tutti i cicloturisti italiani e stranieri innamorati del nostro paese.

Si tratta di un esperimento che sta riscuotendo un notevole successo in quanto coniuga intelligentemente l’esperienza dei randonneur e le esigenze di coloro ai quali piace andare in bici alla scoperta del territorio, supportati da un Tour Operator (percorso in più tappe, trasporto bagagli, assistenza tecnica ecc.).

Infatti la regione è stata suddivisa in 4 quadranti, corrispondenti ai punti cardinali, dove sono stati disegnati 4 percorsi ad anello di 200 km ciascuno a cui se ne aggiunge uno centrale, sempre di 200 km, che rappresenta una sintesi degli altri.

In questi 5 anelli (Nord, Sud, Est, Ovest + Centro) ogni anno vengono organizzate da ASD aderenti all’ARI, selezionate dal Consorzio, 5 randonnée (certificate ACP) inserite nel calendario ARI e che valgono come prove del Campionato Nazionale.

I percorsi sono stati strutturati ed attrezzati anche come “percorsi permanenti” in quanto, oltre ad essere utilizzati in occasione delle randonnée nelle date del calendario, sono percorribili in autonomia in qualsiasi giorno dell’anno in base al regolamento specifico dell’ARI (più rilassato, in quanto può essere percorso in un lasso di tempo più lungo rispetto ai limiti imposti dai regolamenti internazionali delle randonnée).

Per consentire a tutti i randonneur di viversi l’esperienza del “brevetto permanente” in autonomia, il Consorzio, insieme alle ASD organizzatrici degli eventi, hanno individuato lungo i vari percorsi, delle strutture commerciali (bar e ristoranti) che svolgono il ruolo di Rando Point dove è possibile certificare il passaggio.

Mentre le randonnée ufficiali prevedono necessariamente dei punti precisi dove avviene la partenza e l’arrivo, i brevetti permanenti possono essere conseguiti partendo da uno qualsiasi dei Rando Point presenti lungo il percorso scelto. Tutte le informazioni si possono trovare nel sito www.randoumbria.it.

Ovviamente queste opzioni sono riservate ai randonneurs, a quei ciclisti che sono in grado di percorrere i 200 km nei limiti imposti dai regolamenti.

La novità sta nel fatto che il Consorzio Umbria & Bike, in collaborazione con il Tour Operator Dreavel, ha progettato dei pacchetti turistici riservati a quei cicloturisti che vogliono viversi la stessa esperienza dei randonneurs, sugli stessi percorsi, ma in una modalità ancora più rilassata, suddividendo ogni anello di 200 km in 3 o 6 tappe con pernottamento in strutture selezionate, trasporto bagagli da struttura a struttura, e accompagnamento da parte di guide cicloturistiche certificate e pulmino al seguito per assistenza tecnica.

In questa modalità è possibile visitare i numerosissimi punti di interesse disseminati nel territorio che si attraversa, sostare per ammirare i panorami, per rilassarsi e per degustare le prelibatezze locali per poi concludere la tappa in tempo per potersi godere un tuffo in piscina, una sauna o un massaggio prima della cena.

Molti Tour Operator, prevalentemente stranieri, offrono pacchetti turistici di questo tipo, ma la novità della proposta umbra sta nel fatto che i percorsi selezionati da Umbria & Bike con ARI, sono stati testati dai randonneurs e non da semplici guide locali improvvisate, e rispondono a dei criteri di massima fruibilità di un patrimonio materiale e immateriale molto vasto ed articolato.

La proposta, oltre ai cicloturisti stranieri attratti dal Bel Paese, è rivolta anche a quei ciclisti e randonneurs che voglio condividere la propria passione anche con i propri partner, i familiari e gli amici, per far assaporare loro la bellezza di un viaggio in bicicletta, alla scoperta di un territorio pieno di fascino.

Altro particolare di non poca importanza è che le varie tappe (che variano dai 35 a 70/100 km giornalieri) possono essere percorse anche con le eBike, la cui autonomia è sufficiente per coprire queste distanze.

Guarda la brochure: Rando Umbria – Proposte Dreavel (TO)

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Monte San Vito è un piccolo paese della Valnerina raggiungibile dal fondo valle attraverso una strada asfaltata (in buone condizioni) che si collega alla SS 209 Valnerina all’altezza dell’incrocio dell’abitato di Ceselli. Superato il ponte sul fiume Nera, sulla destra si trova una zona di sosta (in ombra) con una fontana. Poco dopo inizia la salita verso Monte San Vito che presenta una pendenza pressochè costante intorno al 9/10% con brevi punte al 14%. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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La valle incantata from Euromediaitalia on Vimeo.

Il viaggio in Italia ha origini antiche. Indipendentemente dal mezzo utilizzato (carrozza, carro, cavallo o a piedi) il viaggio in Italia era molto più difficile e complicato rispetto al viaggio in aereo, in auto o con il treno dei giorni nostri. Con le biciclette moderne è abbastanza facile anche il viaggio in bici, sicuramente più faticoso, ma realizzabile da un gran numero di ciclisti.

Spesso si fa confusione tra viaggio e vacanza. Per andare in vacanza è necessario avere tempo, denaro e una destinazione. Per organizzare un viaggio, invece, non bastano gli ingredienti della vacanza, ci vuole anche una forte motivazione. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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I termini utilizzati per definire la mobilità pedonale e ciclabile si riferiscono in generale alla lentezza, al passeggiare, al vivere gli spazi pubblici, enfatizzando le differenze con una mobilità meccanizzata, invasiva e frenetica.

Questa terminologia non sempre si può applicare alla mobilità in bicicletta.

Chi va in bicicletta ama anche la velocità, il piacere della guida, il sentirsi tutt’uno con la propria bicicletta.

Pedoni si nasce, ciclisti si diventa. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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La tipologia della bici “Gravel” è nata recentemente negli USA. La traduzione di “Gravel“, termine inglese, è “ghiaia“. Il termine applicato alle bici sta a significare che queste sono adatte a percorre strade sterrate, le nostre carrarecce o strade bianche di campagna. Negli USA le strade secondarie sono quasi sempre sterrate e non è un caso che anche la Mountain bike sia nata in America negli anni ’80.

La Gravel nella forma sembra una bici da strada ma, in realtà, presenta molte caratteristiche che la differenziano da questa tipologia. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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On The Snow… Fatbike Experience from valterb on Vimeo.

La neve normalmente impedisce l’uso della bici costringendo i ciclisti a cambiare abitudini nei mesi invernali.
Con la comparsa delle fat bike (ruote grassissime) e poi le ebike in versione fat, oggi è possibile vivere nuove esperienze assolutamente divertenti.

Questo video, che ho realizzato lo scorso anno a Passo del Tonale con gli amici di Tecnobike, racconta questa esperienza. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Sono nato a Terni ma non ci ho sempre vissuto. Dopo alcuni anni passati nelle grandi città ho scelto di tornare in Umbria. Questo video realizzato dai miei amici di Euromedia e prodotto da un consorzio turistico locale mostra perchè.

Questi sono i luoghi che ho imparato a conoscere esplorandoli con la bici.

MTB, strada o gravel, qualsiasi tipo di bici ti permette di vivere questa parte dell’Umbria nel modo più bello e più ricco di emozioni.

Se sono diventato un ciclista lo devo alla magia di questi luoghi.

Se ho scoperto in profondità la bellezza di queste terre lo devo alla bici.

Grazie “genius loci”.

Valter Ballarini

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Un tour in MTB con partenza e arrivo a Terni. Si percorre la Valserra su asfalto oltrepassando l’abitato di Giuncano e proseguendo in salita su sterrata fino al bivio per Castagnacupa. Ancora un tratto in salita su asfalto per poi dirigersi verso Montebibico su sterrato molto vario con brevi ma ripide salite.

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Valter Ballarini

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Questo percorso include due tratti di strada sterrata molto belli. Il primo collega il versante della Valle del Tevere nei pressi di Montecchio con le colline del tuderte. Il secondo Montenero a Collesecco. Il tour parte e si conclude a Terni. Circa 125 km con 2100 m. di dislivello.

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Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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Un breve giro in bici nella campagna Umbra, su strade sterrate, adatto a tutti. E’ per MTB, trekking bike e gravel. Sconsigliato per bici da corsa. 15 km e 250 m. di dislivello.

Si parte da Lugnano in Teverina (parcheggio gratuito all’incrocio) e si va in direzione Amelia e, dopo un km su asfalto, si gira a destra in direzione “Comunità Incontro”. Alla fine della discesa c’è un fontanile (acqua fresca) e si può decidere se percorre l’anello in senso orario o antiorario. Consiglio il senso orario in direzione Porchiano del Monte. Si percorre una sterrata prevalentemente pianeggiante per circa 3 km.

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Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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