Questo anello parte da Todi, dal tempio di Santa Maria della Consolazione (conosciuto come “La Consolazione”), progettato nel Rinascimento da Bramante. Un vero gioiello che anticipa la bellezza della Piazza del Popolo di Todi e della Chiesa di San Fortunato (dove è sepolto Jacopone) che si raggiungono percorrendo una breve salita che porta alla sommità del colle. Salire in bici è abbastanza agevole e vale assolutamente la pena. Continua a leggere

Vi è mai capitato di pedalare in tranquillità ed essere affiancati da un ciclista vampiro ?

Sono persone all’apparenza normali e innocue, magari anche socievoli ed estroverse, ma osservandole con più attenzione ci accorgiamo che nascondono bisogni inappagati e piccoli vuoti interiori che non sono in grado di colmare da soli, incapaci di provare emozioni autentiche.

Hanno bisogno dell’energia degli altri, intesa come carica e slancio vitale. Per questo vampirizzano, lo fanno per nutrirsi della vitalità altrui.
Si attaccano alla vittima finché non ne assorbono tutta l’energia, lasciandola svuotata e scarica.

E’ importante riconoscere i segnali identificativi di un vampiro per salvaguardare la propria vitalità oppure per evitare di assumere noi stessi un comportamento vampiresco nei confronti di qualcuno. Continua a leggere

Nata come un evento per “bici d’epoca” la Valentiniana, da quest’anno, diventa l’evento della “Belle Epoque della bici”, una nuova e più ricca “epoca” del ciclismo che, finalmente, si apre a tutte le sue componenti e recupera e valorizza le vecchie strade sterrate e le strade secondarie in via di dismissione. Continua a leggere

Ecco alcuni consigli per programmare la randonnée Tirreno + Adriatico del 24/25 aprile 2018, così da poterla vivere nel migliore dei modi.

Per prima cosa bisogna scegliere il percorso dei tre che più si adatta alla nostra condizione fisica di questa prima parte della stagione, e che risponde agli obiettivi che ci siamo dati. Continua a leggere

Libera, leggera, mutevole, mobile.

Per vivere a pieno la nostra femminilità, mantenere in equilibrio la nostra salute e le relazioni con ciò che ci circonda, dobbiamo sviluppare una conoscenza concreta e profonda di noi stesse che ci permetta di riconnetterci all’essenza autentica del nostro essere femminile.

Il nostro lato femminile ci aiuterà a trovare l’ispirazione per sentirci libere, piuttosto che seguire un orientamento esterno, e ci guiderà alla scoperta di un universo sorprendente e ogni volta inedito.

Questo vale per ogni aspetto della nostra vita, ma in particolare nell’esperienza dell’andare in bicicletta.

Forse poche di voi sanno che Anne Londonderry Kopchovski, nel 1894, fu la prima donna, diventata poi simbolo della libertà femminile, a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando tutti i pregiudizi. Continua a leggere

Il termine “mindfulness” significa “consapevolezza”. Indipendentemente dalle origini orientali (Buddismo) il termine viene utilizzato in occidente per individuare una tecnica meditativa, riconosciuta come strumento terapeutico, con effetti positivi su chi la pratica dimostrati scientificamente.

La tecnica serve per migliorare la nostra salute ma anche per acquisire, appunto, una maggiore consapevolezza.

E’ una tecnica molto semplice, ma per questo difficile, perchè non siamo abituati alla semplicità. Si basa sulla respirazione e sulla capacità di concentrare la propria attenzione sul presente (hic et nunc), in modo intenzionale e non giudicante, liberandosi quindi dai condizionamenti bloccanti dei pensieri e dei propri contenuti mentali. Continua a leggere

Viaggiare di notte in bici è un’esperienza unica, diversa da tutto ciò che un ciclista ha sperimentato pedalando di giorno.
Il buio ti avvolge e la natura, sorprendentemente, si manifesta in modo inedito, lontano dalla vista, attraverso i rumori e gli odori.
Di notte si è più propensi all’ascolto.
Anche il tuo corpo lo percepisci in modo diverso, più intimo.
Il faro illumina una piccola porzione di spazio, solo quello necessario al porcedere.
Le luci che vedi in lontananza non hanno una forma.
Il pensiero è libero.
Di notte si apprende l’arte di immaginare.
E’ come viaggiare tra le stelle. Continua a leggere

Tutti sappiamo quanto sia importante l’abbigliamento per chi pratica ciclismo. In molti casi l’abbigliamento sbagliato o poco performante può influire negativamente sul rendimento di un randonneur. Fare molti chilometri di giorno e di notte, con diverse condizioni climatiche, per altro mutevoli, costringe il randonneur a scegliere con attenzione l’abbigliamento tecnico. Ad oggi sono pochi i produttori che curano questi aspetti. Continua a leggere

Biofilia: letteralmente vuol dire “passione per la vita” ed esprime la tendenza a captare l’energia della natura e beneficiare dei suoi principi attivi.
Quando siamo immersi nella natura, passeggiando (o pedalando) in un bosco, ad esempio, rafforziamo il sistema immunitario, rigeneriamo le cellule, liberiamo impulsi dall’inconscio, ritroviamo coraggio ed autostima.
Biofilia intesa come riconoscimento, consapevolezza del potere curativo del bosco e delle piante. Un potere magico, poco conosciuto che è invece scientificamente provato.
Biofilia significa riconnettersi con le nostre vere radici, che non crescono nel cemento. Vuol dire esperienza della natura e dei luoghi selvaggi, bellezza ed estetica naturale, liberazione dalle catene e quindi guarigione.

 

La percezione che abbiamo di quante strade siano percorse dai ciclisti è abbastanza vaga.

STRAVA sta sviluppando un servizio che si chiama Heat Map (per ora in versione beta) che permette a tutti di visualizzare la rete mondiale delle strade percorse dai ciclisti che utilizzano l’applicazione su smartphone o altri dispositivi (tipo Garmin) ad essa collegati. Strava sta diventando un po’ come google, con milioni di utilizzatori in tutto il mondo. I dati ovviamente non possono che essere parziali perchè sono prodotti da ciclisti che registrano le loro tracce e non da tutti i ciclisti urbani ed extraurbani che non lo fanno (al momento molto più numerosi). Nonostante questo la mappa è molto interessante perchè il campione utilizzato è sicuramente rappresentativo. Continua a leggere