E’ una questione molto controversa che non trova soluzione neanche cercando di interpretare il Codice della Strada, il quale, alle condizioni attuali, non è più applicabile.

Esso recita: Art. 143. Posizione dei veicoli sulla carreggiata.

1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.

2. I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Il ciclista è sempre più un animale selvaggio, è vero, dovrebbe infatti procedere sulla destra… e molto spesso non lo fa… ma è veramente difficile rispettare questa norma sulle strade italiane le cui condizioni ogni anno peggiorano poiché nessuno fa più la manutenzione, neanche quella ordinaria. Continua a leggere

Un’ottima abitudine e vero toccasana per la nostra salute è assumere, approfittando di una pausa durante i nostri ” viaggi” in bici o durante qualsiasi altra attività fisica, questa semplice bevanda composta da sola acqua naturale con mezzo limone fresco (meglio se biologico) spremuto. Continua a leggere

Le strade secondarie sono tali in quanto altre strade, oggi, sono considerate principali. Questo declassamento è avvenuto in omaggio alla velocità e ai mezzi di trasporto progettati per percorrerle. Autostrade e superstrade negli ultimi 60 anni hanno trasformato la percezione del territorio, convogliando su alcune migliaia di km la maggior parte del traffico veicolare. Continua a leggere

Ampeloterapia, dal greco ampelos che vuoi dire vite, vede protagonista il frutto simbolo dei mesi di settembre e di ottobre, dolce, succoso e ricco di sostanze benefiche per l’organismo: l’uva.

Si tratta di una antica ricetta, già citata dal medico Galeno, e praticata dagli antichi greci e romani, nel periodo della vendemmia. Continua a leggere

Assisi con il suo fascino e il paesaggio circostante che sembra convergere verso lo skyline della città antica, ma anche espandersi tutto intorno verso altri luoghi da scoprire, è questo il luogo reinterpretato, vissuto ed esaltato da un festival, non della bicicletta, ma dell’andare in bicicletta. Continua a leggere

Chi organizza una ultra-maratona ciclistica come la Alpi 4000, non ha in mente un evento sportivo tradizionale.

E’ il regista di un film che verrà interpretato, vissuto e visto da molte persone: i randonneur, che sono certamente i protagonisti, gli “angels” (così vengono chiamati coloro che collaborano alla riuscita dell’evento), gli abitanti dei luoghi attraversati dal percorso, i parenti e gli amici dei randonneur, gli appassionati di questa disciplina, e la cosiddetta “gente comune”.

Una ultra-maratona è uno spazio-tempo.

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Sappiamo quanto sia importante l’attività fisica per il nostro benessere psicofisico e per il nostro aspetto, ma altrettanto lo è per la salute dei microorganismi (microbiota) che colonizzano il nostro intestino. È ormai ampiamente comprovato come i batteri commensali interagiscano con l’ospite determinandone la salute fisica e mentale.

Recente è invece la scoperta di come ci sia una relazione dinamica anche tra l’esercizio fisico e la composizione del microbiota intestinale.

Questi risultati sono emersi confrontando il profilo batterico intestinale di atleti professionisti con quello di persone sedentarie o scarsamente attive.

L’attività fisica sembrerebbe favorire l’abbondanza di specie associate alla produzione di butirrato, un acido grasso a catena corta fondamentale, tra le sue funzioni, a garantire l’integrità della barriera intestinale prevenendo quindi il passaggio di patogeni o metaboliti nella circolazione sistemica.

Concludendo: prestiamo massima attenzione ai circa 2 kg di microrganismi presenti nel nostro intestino, avendo cura di scegliere uno stile di vita sano, quindi una sana alimentazione, pensieri sani e corrispondenti al nostro autentico modo di essere e un’attività fisica “totalmente appagante ” per il nostro corpo e la nostra anima, come può essere la pratica del ciclismo.

Quest’anno ho partecipato anche io a questa bella randonnée che fa scoprire i due grandi laghi dell’Umbria il Trasimeno e il lago di Corbara (il terzo, più piccolo è quello di Piediluco, vicino alla Cascata delle Marmore). Si parte da Passignano sul Trasimeno nella sponda nord, con una bellissima vista sul lago, poi si percorrono alcuni chilometri prima di arrivare a San Feliciano, nella sponda est, che è il paesino storico dei pescatori del Trasimeno. Continua a leggere

L’Agriturismo Poggiolo (vedi google maps) è una struttura articolata attorno ad una villa ottocentesca, immersa in un bellissimo parco, con varie attrazioni: oltre all’azienda agricola, un centro di equitazione, un ristorante (Pintor Trattoria culturale), una piscina e un anello di circa 2 km per la mountain bike nel bosco.

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Il borgo del Castello di Postignano è oggi un “albergo diffuso” in grado di ospitare anche gruppi di ciclisti. Conosciuto più all’estero che in Italia, è la testimonianza (visitabile e vivibile) di come sia possibile rivitalizzare con intelligenza e maestria i numerosi borghi del Bel Paese che, abbandonati dalla popolazione residente, versano in uno stato di totale abbandono. Continua a leggere