Gran parte delle strade italiane, oltre al degrado dovuto alla cattiva realizzazione, al traffico di mezzi pesanti, alla mancanza di manutenzione, alla manutenzione tardiva tappabuchi, sono devastate dagli interventi delle aziende multiservizi.

Uno scavo per la posa di cavi o tubi dovrebbe comportare il rifacimento del manto stradale, invece, in Italia succede il contrario. Si scava, spesso senza un criterio (se non approssimativo), e poi si ricopre lo scavo alla meno peggio, tanto nessuno controlla i lavori eseguiti.

Il problema è infatti la mancanza totale di controlli. Il committente chiede l’autorizzazione allo scavo all’ente proprietario della strada che lo concede in base ad una normativa specifica. Il committente affida i lavori ad una ditta che esegue i lavori. La ditta li esegue….. e poi finisce la storia. Mancano tutti i passaggi successivi che vengono sistematicamente elusi. Continua a leggere

Valter Ballarini

Nato a Terni, in Umbria, ciclista, randonneur, guida cicloturistica, da anni esplora il mondo del Ciclismo non solo come fenomeno sportivo ma come modalità più consapevole di osservare e vivere la realtà. Architetto, in passato, ha realizzato progetti come la Bibliomediateca e il Videocentro a Terni, la Città del Gusto del Gambero Rosso a Roma, il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino.

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